Poesie

A Clelia...

A Clelia...

03/04/2026

 
 
Per me eri il punto fermo 
della messa quotidiana
della sera.
Quando rientravo a Roccella
per l' estate, a Natale o
altre occasioni il tuo saluto:
“Ciao, Giovanni, come stai?”
era immancabile.
Il tuo sguardo sereno,
perché riflesso della presenza 
del Signore, è ciò che Ti distingueva.
Mi mancherà quel tuo saluto, 
ma la preghiera, soprattutto del
Santo Rosario, a cui eri legata,
sarà il filo che ci terrà vicini.
 
Giovanni Certomá (4-4-2026)
Giovanni Certomà

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